Foto da NUCE: Fiera internazionale della Nutraceutica

Con un pò (…) di ritardo allego qualche foto scattata alla Fiera internazionale della Nutraceutica (NUCE) tenutasi a Milano dal 25-28 Ottobre.
Ho ascoltato con molto interesse l’intervento della Dott.ssa Patrizia Riso (dell’ Università di Milano) che ha evidenziato come sia difficile deliare il ruolo della nutrizione nella prevenzione delle malattie degenerative sottolineando a tal proposito la variabilità individuale e l’importanza della nutrigenetica (come le caratteristiche genetiche dell’individuo modulano la risposta ad un deteriminato fattore dietetico) e della nutrigenomica (come i diversi composti presenti nell’alimento influenzano l’espressione genica in un individuo).
Interessante, a mio parere, anche l’intervento della Dott.ssa Carla Ferreri che ha parlato di lipidomica e nutrilipidomica. La lipidomica è la scienza che si occupa dello studio dei lipidi. La nutrilipidomica è una recente branca della lipidomica che mette in relazione l’alimentazione e le caratterische composizionali della membrana cellulare stabilite mediante la lipidomica. Attraverso una strategia nutrizionale/nutraceutica personalizzata la nutrilipidomica cerca di riportare la membrana cellulare ad una situazione ottimale di composizione e funzionalità.

Ho anche partecipato alla tavola rotonda sui claims nutrizionali alla quale hanno partecipato le istituzioni, diversi esperti dell’alimentazione e le aziende del settore. Dai vari interventi è emerso: da una parte la necessità di mettere ordine in un settore molto delicato e finora poco regolato; dall’altra la presenza di diversi punti deboli della normativa e la difficoltà di utilizzare le indicazioni salutari per le piccole e medie aziende alimentari a causa della complessità della procedura e delle competenze e il costo necessari a preparare il dossier per chiedere l’autorizzazione.

Dove sarò il 7 novembre? A Monte San Martino

A Monte San Martino in occasione di un incontro tecnico-divulgativo dedicato alla mela, a cultivar autoctone ed internazionali. Si parlerà ovviamente anche della mela rosa e delle sue potenzialità come risorsa per il territorio e delle iniziative a favore della sua coltivazione. Una mela piccola e di forma irregolare, ma nutriente, gustosa, sana e genuina.

La “Mela Rosa“, così chiamata per via della colorazione che assume quando è matura è uno dei frutti “antichi” dell’entroterra marchigiano ma è diffusa in tutto l’arco appenninico del centro Italia, nelle regioni di Toscana, Romagna, Marche e Abruzzo.

La valutazione della qualità nutrizionale di alimenti e bevande è uno dei temi di ricerca di cui io e la Dott. Tiziana Bacchetti ci occupiamo da diversi anni nel nostro Dipartimento e in passato abbiamo valutato alcuni aspetti composizionali della mela rosa e di altre cultivar.

Della mela rosa ho già scritto in passato, in occasione di altri eventi dedicati a questo frutto ancora poco conosciuto.

Vi darò i dettagli del programma dell’incontro nei prossimi giorni. Chi è interessato si segni la data. Per l’occasione, sono previste una visita guidata ai frutteti dimostrativi della zona ed un giro turistico per ammirare le bellezze artistiche (i polittici di Monte San Martino: Carlo e Vittore Crivelli e Girolamo Di Giovanni) e panoramiche dei Monti Azzurri. Inoltre le vie del Centro storico saranno vivacizzate da un mercato di prodotti tipici locali con abbondanza di frutti della mela rosa.

P.s. La foto che mostra le mele rosa, l’ho scattato un paio di anni fa in occasione di una puntata di Linea Verde a cui ho partecipato. Eravamo nel maceratese e ovviamente le mele abbellivano la scena.