Il fast food piu’ salato? È negli USA.

ResearchBlogging.org
Il sale è uno dei fattori che assunto in eccesso contribuisce alla insorgenza dell’ipertensione. Anche in Italia, l’apporto in sale è maggiore rispetto ai valori raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità. A sostenerlo sono i risultati – ancora preliminari – del progetto Minisal-Gircsi, guidato dai ricercatori del reparto di Epidemiologia delle malattie cerebro e cardiovascolari del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità (Cnesps-Iss). Lo studio, condotto su 1519 uomini e 1450 donne di età compresa tra i 35 e i 79 anni di 15 Regioni italiane, ha portato i ricercatori a calcolare che tra gli adulti italiani il consumo medio di sale al giorno è pari negli uomini a 10,9 grammi e nelle donne a 8,6 grammi: valori oltre l’apporto di sodio raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità ( non più di 5 grammi di sale al giorno).

Si stima che l’apporto di sale nell’alimentazione sia dovuto per il 10% al sodio contenuto “naturalmente” negli alimenti. La maggior parte deriva dal sale aggiunto nei prodotti trasformati e nei cibi consumati fuori casa (il 55%) e da quello aggiunto a tavola o durante la cottura dei cibi (il 35%).
A livello della ristorazione collettiva, i fast food sono additati per le loro proposte ipercaloriche, nutrizionalmente sbilanciate e con elevati contenuti in sale. Al fine di raccogliere dati sui contenuti in sale nei prodotti in vendita nei fast food, un gruppo di ricercatori ha valutato i dati nutrizionali di piu’ di 2000 prodotti di varie tipologie commerciali (pizza, sandwich, prodotti elaborati, snacks salati) in vendita nelle catene Pizza Hut, Burger King (Hungry Jacks in Australia), Domino’s Pizza, Subway, Kentucky Fried Chichen e Mcdonalds.

Il fast fod piu’ salato? È risultato negli USA. E’ quello che emerge dalla ricerca apparsa sulla rivista della Canadian Medical Association. L’articolo “The variability of reported salt levels in fast foods across six countries: opportunities for salt reduction” pubblicato da Elisabeth Dunford e collaboratori ha confrontato il contenuto in sale nei fast food di 6 diversi paesi: Canada, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Usa

-L’anali dei dati ha evidenziato una notevole eterogeneità nel contenuto in sale tra i diversi stati.

-I prodotti con il maggior contenuto in sale sono stati osservati negli USA. Qualche dato. l Macdonald chichen nugget in vendita negli USA contengono 1,6g/100g rispetto a 0,6 g/100g nel Regno Unito.

-Il contenuto in sale negli snacks salati era notevolmente piu’ basso nel Regno Unito (1,4g) e Australia (1,3g) che negli USA (1,8g).

-Il contenuto variava anche tra le diverse aziende. Il livello medio di sale nei sanswichs era infatti il 70% piu’ elevato nei prodotti in vendita da Pizza Hut rispetto a quelli in vendita da Subway.

Cosa dimostrano questi dati? Che una riduzione progressiva del contenuto di sodio dei prodotti alimentari è possibile nonostante le aziende rispondano che la cosa non è fattibile e presenta difficoltà
tecnologiche.

Fonti:

Dunford E, Webster J, Woodward M, Czernichow S, Yuan WL, Jenner K, Mhurchu CN, Jacobson M, Campbell N, & Neal B (2012). The variability of reported salt levels in fast foods across six countries: opportunities for salt reduction. CMAJ : Canadian Medical Association journal = journal de l’Association medicale canadienne, 184 (9), 1023-8 PMID: 22508978

Li XY, Cai XL, Bian PD, & Hu LR (2012). High Salt Intake and Stroke: Meta-analysis of the Epidemiologic Evidence. CNS neuroscience & therapeutics PMID: 22742770

Troppo sale sulle tavole italiane

Il sodio e il sale

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...